L’abitazione deve essere
sociale e
accessibile.

L'abitazione è un diritto umano e non una merce. Lanciamo un appello per migliorarne le condizioni.

Testo legislativo

La presente proposta di iniziativa dei cittadini intende creare condizioni quadro giuridiche e finanziarie che facilitino, per tutti, l’accesso a un alloggio in Europa.

Invitiamo l’Unione europea ad intraprendere azioni che facilitino, per tutti, l’accesso a un alloggio in Europa, tra cui:

  • un accesso facilitato, per tutti, agli alloggi popolari e a prezzi accessibili,
  • la non applicazione dei criteri di Maastricht agli investimenti pubblici riguardanti l’edilizia popolare e a prezzi accessibili,
  • un miglior accesso ai finanziamenti dell’UE per chi promuove l’edilizia sostenibile e senza scopo di lucro,
  • norme sociali basate sulla concorrenza per la locazione breve e
  • l’elaborazione di statistiche sulle esigenze abitative in Europa.

L’Europa sta vivendo una crisi abitativa

Le abitazioni sono troppo costose. Sempre più persone in Europa sono in difficoltà a causa dei costi delle loro abitazioni. Circa 82 milioni di persone spendono più del 40 percento del loro reddito nelle abitazioni – è irragionevole! Le liste d’attesa per le case popolari pubbliche, sociali e a prezzo accessibile si allungano sempre più. In quasi tutti gli stati membri in Europa, il numero dei senzatetto è in aumento.

Le persone sono sfrattate dalle città. In molti sono costretti a lasciare la città a causa dell’elevato costo della vita e a percorrere lunghe distanze ogni giorno per andare a lavorare o studiare in città.

L’abitazione è un diritto umano e non una merce. I prezzi dei suoli e degli immobili stanno esplodendo nelle città in crescita. Gli investitori globali (fondi pensione, fondi speculativi) stanno acquistando interi quartieri, perché stanno speculando sugli alti profitti. Per loro non si tratta di case, si tratta di fare soldi.

Troppo pochi investimenti in abitazioni sociali e a prezzi accessibili. Da quando l’economia è collassata, si è investito troppo poco in abitazioni a prezzi accessibili. Il deficit di investimenti nell’UE è di circa 57 miliardi di euro all’anno. Il quadro fiscale dell’UE e la normativa dell’UE sugli aiuti di Stato stanno ostacolando l’impegno delle città e dei comuni per realizzare abitazioni sociali a prezzi accessibili.

La locazione a breve termine ai turisti tramite le piattaforme digitali riduce drammaticamente le abitazioni disponibili per la popolazione locale.

Perciò lanciamo un appello ai legislatori europei a migliorare il quadro giuridico e finanziario per abitazioni sociali a prezzi accessibili.